Puoi arrivare da qualsiasi parte, nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri.

domenica 6 novembre 2011

Senza limiti.

Da sempre ho ragionato sul concetto di confine, di limite.
Lo spazione definito. Lo spazio intorno.
diverse accezioni attribuite.
Ordine delle cose ------> immediatezza, linearità, coerenza, essenzialità, limpidezza.
Caos costruttivo -------> fuori dagli schemi, nessuna etichetta, improvvisazione, estro,
fantasia, sorpresa. Freschezza.

Si mischiano, si accorpano insieme elementi positivi e negativi.
Contrapposizioni e opposizione che, per natura, si attraggono.
E possono convivere. Molto bene.
Chimica e magia.
Sequenze.

Seguire l'istinto, no paure no preconcetti, ascoltare il sentimento, dar sfogo alle passioni,
farsi trasportare dai battiti tanto non scoppia. Tanto non scoppia.
Esplorare terre nuove, mai battute prima. Oscure e affascinanti.
Senza limiti, senza limiti. Di spazio. Di tempo.
Di tutto. Di nulla.
No vie di mezzo.
Infinito.

Compimento. Il viaggio ha un termine. Una destinazione.
La nostra terra, il nostro luogo.
Pace.
Ora si che approfondisci la conoscenza del territorio.
Definirlo bene. Nettamente.
Paletti e rete. Protezione.
Estirpare piante dannose. Imprigionare le belve minacciose.
Legge della natura.
Risolvere le interferenze.
Per riprendere il nostro viaggio. Senza limiti.

16 commenti:

Marianna ha detto...

ciao,
credo che ognuno di noi sia fatto di un pò di tutto anche quando crediamo di essere solo in bianco e nero, o di essere solo severi e intransigenti, ma forse non si può prescindere dalle tante sfumature nostre, degli altri e di ciò che ci circonda...
Tutto entra a far parte del viaggio!.
Buona domenica!

Only Me ha detto...

Marianna,

ciao!
questo è sicuro. nel senso che il concetto bianco/nero in senso assoluto non credo esista.
qualche sfumatura c'è sempre.
e vale anche il viceversa.

meno male direi.
Buona domenica a te!

annalisa silingardi ha detto...

,,,Infatti!..è anche l'istinto che a volte ti dice 'altolà', quando andare oltre può diventare pericoloso. Quindi seguire l'istinto non sempre significa fare "cose estreme", l'istinto ti può indicare anche le "uscite di sicurezza" le sfumature che riempiono di significato le tue azioni. Ciao Bentornato :))

Only Me ha detto...

Anna,

alla fine è una questione di equilibrio tra istinto e ragione.
grazie!!

Sunshine ha detto...

sei tornatooooooooo

yuppie yeah yeah!!

dandelion67 ha detto...

...senza limiti...dar spazio all'istinto, ascoltando la razionalità...si riuscisse a fare questo...armonia ed equità si otterrebbe...sereno inizio di settimana Only me..
dandelìon

Maraptica ha detto...

Questa vita è una bella e dura lotta tra il nostro essere animali e la nostra ragionevolezza. Forse da questo mix riusciamo a cacciare, a volte, un briciolo di quella magia che si chiama equilibrio. Mi piace l'idea della trasformazione, del rimanere, del partire, mi piace l'idea che tutto può cambiare. Mi fa sentire viva.

Enzo ha detto...

Ciao, tendiamo troppo spesso ( io compreso ) a contornarci di limiti mentali. Strutture alle quali ci appoggiamo per sentirci sicuri. Ma sicuri di cosa? Non abbiamo limti fisici entro i quali muoverci, sarebbe bello non ci ponessimo noi ulteriori ostacoli quando si tratta di pensare. Tutto si mescola. Siamo poi sempre noi, ma viviamo più liberamente..

Nicole ha detto...

Ciao e ben ritrovato...

In tuo post trovo sia attinente a quello di''Trecce nere''
Confini apparentemente invisibili, ma con un desiderio comune. Una personale Itaca da non percorrere possibilmente da soli.

Only Me ha detto...

Sun,

:)

Only Me ha detto...

Dandelion,

l'obiettivo è proprio quello!
non è facile, ma nemmeno impossibile!
buona settimana a te

Only Me ha detto...

Mara,

purchè non ci si sofferma troppo sull'idea... sul concetto.
bisogna provare sempre all'applicazione e al compimento!
come procede????

Only Me ha detto...

Enzo,

concordo. totalmente.
ma ormai di limiti mentali non me ne pongo più da un pezzo.
è che non sempre poi riesco a metterli in atto.
ma è normale, credo.

Only Me ha detto...

Nicole,

grazie.
sono contento che abbia citato il post di Treccenere perchè proprio dalla lettura è poi nata la mia riflessione e il breve iter mentale.
sarà che con lei ho in comune la natura isolana..
a presto!

'se fossi fuoco arderei il mondo' ha detto...

io credo che la consapevolezza di un limite come regola..come demarcazione a un più sia la possibilità di affrontare il limite in quanto tale..
senza angoscia di una libertà di cui ti appropri magari come giustificazione di una mancanza..o di un desiderio che la scatena..
un bisogno forse di costrizione per il troppo..
o il troppo poco..

se vuoi passa da me

Only Me ha detto...

molto interessante il tuo commento, l'ho apprezzato perchè mi ha fatto riflettere.
e mi fa passar da te